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Una doppietta mai riuscita

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Una doppietta mai riuscitaStefano Massimi (Cus Camerina) dopo la StraFoligno 2021 vince anche la Mezzamaratona di Foligno iscrivendo il suo…

Una medaglia da collezione per la mezza maratona Città di Foligno 2021

Anno 2021, Archivio
Una medaglia da collezionePer la VII edizione della Mezza Maratona “Città di Foligno”, è stato deciso di sviluppare una medaglia rivestita di bronzo che potesse rappresentare il legame dell’evento e dell’Atletica Winner Foligno con la città, in particolare con il luogo simbolo dei runner: il Ponte della Liberazione. Per fare…

Una nuova partenza per ricordare la storia di Foligno!

Un'edizione 2022 carica di novità e di significato

La principale novità di questa edizione sarà il rinnovato percorso, molto più veloce e con partenza e arrivo nella centralissima Piazza della Repubblica. La scelta di questa nuova location non è casuale, infatti tale scelta è volta a rafforzare il legame con la Città di Foligno e con la sua storia. Questa volta l’occasione è quella 25esimo anniversario dalla caduta del Torrino (14 Ottobre) del Palazzo Comunale di Foligno, avvenuta durante lo sciame sismico del 1997 proprio in Piazza della Repubblica. Di certo uno degli avvenimenti che ha colpito di più il cuore dei folignati, che hanno saputo ricostruire la Città ancor più florida di prima. La stessa popolazione folignate che sarà chiamata a rispondere “presente” a questo evento, nel quale farà ritorno la camminata non competitiva per le vie del centro storico.

Questa edizione della Mezza Maratona vedrà come ulteriore novità l’introduzione di una 10km competitiva, al fine di conciliare al meglio le esigenze di tutti gli atleti.

Una medaglia da collezione per la mezza maratona Città di Foligno 2021

Una medaglia da collezione

Per la VII edizione della Mezza Maratona “Città di Foligno”, è stato deciso di sviluppare una medaglia rivestita di bronzo che potesse rappresentare il legame dell’evento e dell’Atletica Winner Foligno con la città, in particolare con il luogo simbolo dei runner: il Ponte della Liberazione.

Per fare ciò si è scelto di ricordare anche un evento come il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, il quale proprio nell’XI canto del Paradiso citò Foligno ed il fiume Topino che scorre sotto lo stesso Ponte della Liberazione.

Inoltre, proprio nella nostra città la Divina Commedia è stata stampata nel 1472. Pertanto, la medaglia si compone di tre elementi: il volto di Dante, il Ponte della Liberazione e l’incisione delle parole del sommo poeta “Intra Tupino”. Un vero e proprio pezzo da collezione che tutti i finisher potranno mettere al collo terminati i 21km, così da non dimenticare le emozioni che Foligno è capace di suscitare!

Una doppietta mai riuscita

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Una doppietta mai riuscitaStefano Massimi (Cus Camerina) dopo la StraFoligno 2021 vince anche la Mezzamaratona di Foligno iscrivendo il suo…
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Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
Marathon Club Trent

Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi

Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti
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Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
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Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi
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Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti
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Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
Marathon Club Trent
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Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi
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Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti

Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
Marathon Club Trent

Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi

Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti

Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
Marathon Club Trent

Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi

Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti

Ho sentito parlare della mezza di Foligno per la prima volta a Roma a fine marzo 2014. Mi trovavo nella capitale per correre la mia prima maratona in compagnia dell’amico ormai quasi ventennale Federico Sebastiani e del presidente della sua societa’, l’Atletica Winner, Gianluca Mazzocchio, persona squisita col quale ho corso volentieri…

Carlo Alberto Incapo
Marathon Club Trent

Ricordo della mezza maratona di Foligno, un clima come quello che ho vissuto a Bologna: una bellissima atmosfera pre-gara, le interviste del giorno precedente con i grandi top runner, gli stand di vari sponsor con cui mi sono trovata molto bene, tra cui il grande Leonardo Cenci con il suo “avanti tutta”. E poi, tanta gente e tanti servizi, un’organizzazione impeccabile ed un clima capace di trasmettere concentrazione e voglia di fare. Per quanto riguarda la gara vera e propria, ho un ricordo davvero bello in quanto e’ stata, credo l’unica, in cui sono riuscita a correre con il sorriso..partita piano ed arrivata bene. Un percorso colmo di gente pronta a fare il tifo e questo, ha reso la gara molto emozionante. Sono molto soddisfatta anche del premio e di come e’ avvenuta la premiazione con molti applausi e bambini che mi hanno chiesto l’autografo sui loro palloncini…ricordi indelebili nella mia mente..

Silvia Tamburi

Quando la nuova mezza di Foligno per la prima volta comparve nel calendario 2014 alcuni pensarono che si trattasse di una gara ridondante, vista la presenza, in una regione piccola come l’Umbria, di altri eventi più consolidati sulla stessa distanza sempre nel periodo autunnale. Chi invece, come me, spinto dalla curiosità ha deciso di iscriversi e partecipare è rimasto favorevolmente sopreso dall’alto standard organizzativo e dall’atmosfera che si respirava per tutta la mattina, dal ritiro del pettorale al ristoro finale oltre che, ovviamente, durante tutti i 21,097 km. Bello il percorso, un giusto mix tra centro storico cittadino (attraversato due volte) e frazioni rurali: in entrambi i contesti era molto coinvolgente la partecipazione e il coinvolgimento della gente, aspetto questo davvero insolito nel panorama umbro. Ricco il pacco gara, bella la maglietta, e ristoro finale quasi da buffet di un pranzo di nozze. Una gara bellissima che è destinata a diventare un classico, consigliabile a tutti: sia a chi viene dalle brevi distanze e vuole provare la mezza, sia ai podisti più esperti che vogliono puntare al tempo sfruttando il percorso piatto e scorrevole o che vogliono sfruttare l’occasione per un lungo “di qualità” in vista delle classiche autunnali sulla distanza regina.

Pierluca Proietti