PRESENTAZIONE

Già dalle primissime ore di domenica 27 settembre la città di Foligno iniziava a vestirsi di festa. Una città la nostra, totalmente irriconoscibile, adornata di fiori, di colori, di musica, di gioia e di partecipazione.

La 2ª Mezza Maratona, dopo la presentazione e la consegna dei pettorali dei Top Runners avvenuta il sabato precedente, ha preso il via in perfetto orario appena concluse le fasi di riscaldamento. Si sono presentati sulla linea di partenza oltre 900 atleti provenienti da tutta Italia, ben più di trecento rispetto allo scorso anno. Un incredibile partecipazione che ci rende orgogliosi poichè dopo il successo della prima edizione si è cercato di migliorare ulteriormente; nonostante qualche piccola sbavatura che siamo certi ci verrà perdonata, pensiamo di esserci riusciti. Tantissime, ma proprio tante, le persone che hanno collaborato contribuendo al successo e alle quali simbolicamente, non potendole citare per ovvi motivi, viene attribuita una medaglia.

Superlativa disponibilità del nostro principale sponsor Rovagnati al quale non potevamo chiedere di più; ha messo a disposizione proprio tutto ed anche quello che non ci si aspettava, con i complimenti e gli apprezzamenti di molti, dal pasta party alle medaglie per tutti i partecipanti in ricordo della manifestazione. Prezioso è stato anche il supporto della Epta Confcommercio e del Comune di Foligno che ci ha dato l'appoggio richiesto, ad esempio mettendo a disposizione il servizio navetta dal Villaggio in piazza Garibaldi per raggiungere le docce. Il percorso scorrevolissimo è stato in alcune zone un pò ostacolato da raffiche di vento ma gli atleti sono stati accompagnati lungo tutto il tragitto dalle bande musicali, dai tamburi e e dalle chiarine dei quintanari di Foligno in costume, varie postazioni microfoniche, tanta musica e altro ancora.

A tagliare il traguardo per primo con il tempo finale di 1h06'07" è stato Simukeka Jean Baptiste, atleta ruandese tesserato con la RCF Roma Sud il quale è riuscito solo nell'ultimo chilometro a spuntarla su Nihorimbere Celestin, il burundese dell'Atletica Brugnera Friulintagli, distanziandolo di circa quindici metri; il bronzo è andato al magrebino Haibel Mourad tesserato con l'Athlon Bastia. Chebitok Ruth, rispettando completamente le aspettative è prima delle donne con il tempo di 1h15'51" e 12ª assoluta.
Dei 902 partenti hanno tagliato il nastro in 814 di cui 188 del nostro team; di questi ultimi il miglior piazzamento l'ha ottenuto Mirco Mariani 16° assoluto con il tempo di 1h18'46" per gli uomini e Serena Micarelli 8ª nella classifica femminile e 119ª assoluta con 1h30'03". Davanti a lei, sul secondo gradino del podio, è salita Laura Giordano della Atletica Silca Conegliano che chiude in 1h18'58" e Paola Salvatori della U.S.Roma 83 medaglia di bronzo con il tempo di 1h22' netti.

Alla partenza anche Riccardo Passeri, forte atleta umbro in forza all'Aeronautica Militare, che ci ha onorato della sua presenza e che si è dovuto fermare al 13° Km seguendo il suo programma infatti, come da lui dichiarato alla conferenza di sabato, avrebbe utilizzato la nostra gara come test in vista dei Campionati Italiani di Mezza Maratona previsti per domenica prossima.
Come anticipato alla vigilia, tra i partecipanti c'era anche Leonardo Cenci, che ha pienamente dimostrato di meritare il primo pettorale poichè, oltre ad essere testimonial dell'evento nonchè fondatore della onlus "Avanti tutta", partner come lo scorso anno della manifestazione, lo è stato anche di una sfida che si appresta a vincere giorno dopo giorno, e domenica correndo la sua Mezza tutta per intero in 2h16'11" ha voluto vivere uno dei giorni più emblematici della sua vita: la sfida nella sfida con il cancro in progressione dimostrando che il potere della nostra mente può farci riuscire a compiere cose ritenute difficili o addirittura impossibili! Noi siamo felici di aver condiviso la sua gioia e di avergli regalato una giornata di pieno benessere mentale.

Con l'adrenalina ancora in circolo ci congediamo calando il sipario sulla Mezza ma sicuramente non smetteremo di lavorare per preparare gli eventi futuri.